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  1. #1

    Missiva per il Ciambellano

    Blue-Ice firmò la lettera e applicò il proprio sigillo sulla stessa, soffiandoci delicatamente sopra per farlo asciugare.

    Pensieri cupi attraversavano la sua mente: non era mai stato una persona attaccata allo status o al potere - del resto l'umiltà faceva parte del suo essere - ma rivolgersi alle guardie all'entrata del palazzo e non ricevere neanche risposta alle richieste di lasciarlo passare era decisamente troppo.

    Tempo fa aveva sentito una guardia mugugnare qualcosa a proposito del ciambellano, quindi decise di inviare la missiva a questa persona che non conosceva.
    Pretendeva delle risposte, visto che il Re non aveva dato udienza né a lui né ai suoi compagni, sia prima che dopo gli eventi catastrofici avvenuti.



    Gentilissimo Ciambellano,

    Le scrivo preoccupato per la situazione della città e perché non ci è stato possibile entrare a palazzo o richiedere udienza con il nostro Sire.
    Nubi oscure si addensano sulle nostre terre e pochi giorni fa c'è stato, come ben saprà, un attacco alla nostra Britain.
    Sono entrato in possesso di molte informazioni, assieme ad altri compagni, ma vorrei parlare direttamente con il Re, dato che sono questioni molto gravi e che coinvolgono tutti.

    Le chiederei dunque di pianificare un incontro nel più breve tempo possibile, la situazione non permette ulteriori ritardi.

    In fede,
    Lord Blue-Ice, Paladino sacro di Es




    Consegnò la lettera ad un garzone, per farla portare a palazzo. Preferiva non farlo lui personalmente, visto quello che era già successo.

    Sperava in una risposta rapida, altrimenti i timori sarebbero stati confermati...
    Ultima modifica di Blue-Ice; 12-13-2018 alle 22:55

  2. #2
    UOSupremacy Staff L'avatar di GM Chardros
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    Re: Missiva per il Ciambellano

    Sir Jarras era stufo di tutte quelle missive.

    Continuavano a chiedere udienza al re, non sapevano quanto era impegnato e che certe cose proprio non gli interessavano. Meno male che c'era lui a proteggerlo e consigliarlo prontamente. Era davvero bravo nel filtrare tutti i problemi che riguardavano la capitale. Lui cercava di proteggere Lord British da inutili richieste e incontri perditempo: Lui sapeva quali erano le urgenze e le cose importanti.

    Una guardia bussò alla sua porta. Prontamente socchiuse il cassetto con tutte le lettere intercettate e disse avanti.

    La guardia entrò nella lussuosa stanza: c'era il camino acceso e un'intenso odore di olii profumati e incenso. La stanza era riccamente addobbata con tappeti lussuosi e arazzi sulle pareti. La guardia pensò che forse nemmeno la stanza del re era così riccamente arredata ma non erano affari suoi.

    <<Come richiesto sono qui a portarvi notizie dal cratere: qualcosa finalmente si muove dalle profondità e urge la vostra presenza. Il tempo probabilmente è giunto mio Sire.>> e restò sull'attenti.

    Sir Jarras lo squadrò per un po' e poi si sedette sul suo tavolo. Prese carta e calamaio.
    <<[..].. la vostra presenza è essenziale... [...]... rappresentate gli umani... [...].. organizzatevi e partite [...] ... è Lord British in persona che ve lo chiede ... [...] >>

    Rilesse tutto ora mancava solamente un destinatario... aprì il cassetto e lesse il primo nome capitato "Lord Blue-Ice, Paladino sacro di Es". Perfetto pensò di certo non dirà di no.

    Mise il sigillo reale e consegnò il tutto alla guardia.

    <<Sbrigati va e cerca Lord Blue-Ice, Paladino sacro di Es. Consegna questa pergamena digli che è da parte di Lord British>>

    la guardia prese la pergamena, fece un inchino e uscì chiudendosi la porta alle spalle

  3. #3

    Re: Missiva per il Ciambellano

    Blue-Ice sedeva alla taverna sorseggiando del sidro e mangiando distrattamente dal piatto di fronte a lui.
    Chiedendo a Rutherford, suo vecchio amico, gli era stata indicato Il Cinghiale Blu come il luogo più adatto per trovare chi stava cercando.
    La guardia che gli aveva portato la missiva, giovane e piena di energie, si era dimostrata educata e ligia al dovere e qualcosa dentro di lui gli diceva che il ragazzo era una persona onesta, fedele al regno e ad Es.
    Il Paladino chiuse gli occhi e sospirò, non gli piacevano molto le scommesse, ma la lettera lo aveva lasciato decisamente turbato e, nel cuore, profondamente adirato.

    Come poteva pensare questo fantomatico ciambellano che le sue parole non avrebbero destato sospetto? Conosceva personalmente il Re da decenni ed egli non gli avrebbe mai scritto una lettera usando un tramite, specialmente non su un tema e con ordini di questa portata.

    "Vi insigno dei poteri temporanei di decisione in nome del Re e di Es"

    Questa la frase che più gli faceva ribollire il sangue nelle vene, tanto da costringerlo a fargli appoggiare la forchetta sul tavolo e sorseggiare lentamente dal boccale, per calmarsi.
    Sir Jarras insigniva una persona in nome di Lord British, non il Re stesso!
    Sir Jarras insigniva una persona in nome di Es, non l'Alto Chierico!
    Evidentemente questa persona non aveva idea di chi lui fosse, o si sarebbe reso conto egli stesso dell'idiozia e dell'insulto contenute in quelle parole, specialmente se inviate ad un Paladino di Es e Cavaliere di Britannia.

    La lettera era poi chiusa da un ordine che, alla fine di un evento che sarebbe stato probabilmente epocale, era quantomeno foriero di cattivi presagi.
    Che gli venisse chiesto di riferire a questo ciambellano, invece che al Re, preoccupava il Paladino: qualcosa non andava a palazzo.
    Già col confratello Andrew, ma anche con Diablo e Artas, erano venuti a galla dei dubbi sulla situazione a corte: nessuno di loro era stato contattato, invitato o quantomeno aveva ricevuto una risposta alle diverse missive inviate.
    Tutti loro conoscevano Lord British da diverso tempo, ricoprivano ruoli importanti ed erano sempre ben voluti a palazzo; come mai non incontrarli quando erano tornati in città, specialmente in questi tempi difficili?

    Aveva chiesto alla giovane guardia che gli aveva portato la missiva di avvisare anche il Lord Comandante delle guardie; doveva assolutamente essere presente con lui sul palco di Yew, sia per assicurare una maggior protezione ai presenti, sia perché aveva intenzione di riferirgli cosa stava succedendo.

    Blue-Ice era sempre stato una persona non incline all'ira, ma questa volta stava sinceramente faticando a trattenersi dall'irrompere nel castello.
    Chiudendo gli occhi pensò che, con l'aiuto di Es e di tutte le persone di buon cuore di Britannia, sarebbero sicuramente venuti a capo della faccenda, com'era sempre successo.
    Dopo il grande evento avrebbe trovato la giovane guardia e gli avrebbe fatto delle domande. Confidava che avrebbe ricevuto risposta, non poteva essere tutto allo sbando.

    Cionondimeno, appoggiando sul tavolo il boccale vuoto, le sue labbra formarono delle parole, rimembranza del passato. Non ricordava più chi usava pronunciarle, il nome perso nelle nebbie del tempo, ma la potenza e il significato che trasmettevano erano innegabili, specialmente se pronunciate da un Binding:

    Sir Jarras...Attento a te.
    Ultima modifica di Blue-Ice; 01-17-2019 alle 22:34

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