Rhapsody non aveva idea di come avrebbe potuto contattare la matrona della casata drow dei Despana ma doveva farlo.
Aveva sentito che lei era in possesso dell'oracolo, il frammento di gemma che, riunita all'inibitore, avrebbe ricostituito la "Gemma della comunicazione".
Tutti cimeli antichi di cui il potere era sconosciuto a tutti e, per questo motivo, pericolosi e affascinanti.
Il bardo doveva parlare con chi era in possesso dell'oracolo per metterlo a conoscenza di una voce che scivola sinuosa nella sua mente riguardo a un libro ricordato come il “Tomo dei cantici rivelatori” su cui vi era scritto il modo di utilizzarlo.

Dopo alcuni giorni a cercare un modo di contattare la Matrona Rhapsody si ricordo che, in uno dei suoi viaggi, aveva incontrato l'affascinante e potente matrona e le aveva mostrato un sotterraneo dove un giorno avrebbero potuto fare affari.
Cosi', tanto valeva tentare, scrisse una pergamena e la appese ben in vista su una roccia del cunicolo, conscio del fatto che solo lui e la matrona conoscevano l'ubicazione di quel luogo segreto e nascosto.

La letterà portava queste parole:

"Matrona Kayleena della casata Despana
Urgenza ho di incontrarvi e siete lontana
Per quanto riguarda l'argomento a riguardo
l'oggetto che porta il futuro non è mai in ritardo"

Con queste criptiche parole avvolte in un sottile indovinello avrebbero fuorviato il possessore della pergamena, se essa non fosse finita nelle mani della matrona.

Il menestrello si allontanò dal sotterraneo con un sorriso acuto in volto.