Aluve ( ciao elfico ) al mondo della Natura.
Non ricordo molto dopo la grande guerra dei Draghi dove gli Elfi intervenirono, ricordo solo che la mia genitrice era una fiera Sarta dove confezionava vestiti di grande pregio, e che amorevolmente mi coccolava in un tessuto morbido e colorato. Mio padre invece lo sentivi dagli scocchi, martellate e calore da dove lavorava, era un grande fabbro, rispettato e richiesto da molti. Mio padre non era completamente elfo ma nascondeva molto bene la sua parte estera. Però mi affascinava guardarlo mentre lavora, lui non scolpiva, "dipingeva" quel metallo, era estremamente abile. Lui notava che lo guardo con aria di ammirazione, e un giorno mi regalò un mertallo pesante, e nel guardarlo sembrava stranamente sia nuovo che molto usurato, mi chiedevo come fosse possibile, ma non trovai mai una risposta. Mi ricordo che se provavo a utilizzarlo mi era impossibile, e solo dopo alcuni giorni capii che non avevo le abilità. Ho dei ricordi fantastici dei miei genitori sempre pronti a tutto per tutti. Come quella volta che avevano incassato molto dalle vendite, che investirono 2/3 per i guerrieri bisognosi.
Ma poi arrivò la grande guerra, i miei genitori partirono per una grossa commissione di rifornimento per l'esercito, ricordo che li salutai, e mentre stavano per sparire all'orizzonte, ecco... emmh.... ricordo solo inizialmente una grossa macchia rossa e sopra una gigantesca fumata nera, io li sentii urlare disperati. Quelli vicino a me mi portarono via prima che qualcosa ci colpii, e poi mi dissero che a urlare ero io, solo io, tra lacrime e disperazione, sulla disfatta della mia famiglia.
Ancora oggi molte volte nella notte sento quelle urla nella mia testa. Quando mi sveglio mi vedo gente attorno, che mi guarda, e le uniche parole che mi accompagnano al risveglio sono loro dicendomi " ora calma era solo un brutto sogno ". Da poco mi sto dedicando alla lavorazione dei metalli, per far risorgere le grandi gesta dei miei genitori. Ora oltre a salvaguardare la memoria dei miei amati genitori, voglio salvare la natura che li ha accolti nelle sue tenere braccia, la terra.
Riposate cari miei, a far rivivere le vostre arti ci pensiamo noi. Noi? Si noi, per ora io Dolgar Von Dier Fabbro degli Elfi e delle terre lontane, "dipingerò" nuove armature da tener al sicuro ogni essere vivente che brilla di Luce. Terra dammi una mano a portare luce e speranza per ogni persona che ha ragione e che crede in ciò che dice e in ciò che fa.