Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Il Male in persona.

  1. #1
    Member
    Data Registrazione
    24/10/2018
    Messaggi
    36

    Il Male in persona.

    Attorno al Barbaro vi erano rimasti solo cadaveri mutilati di enormi Draghi che custodivano i tesori di quella oscura Caverna, Breykor stava per recarsi all'esterno quanto ad un tratto l'aria si fece fredda, quasi da gelare le ossa e si intrise di un' odore nauseante di putrefazione.

    Dinnanzi a lui si manifestò una figura dalle sembianze umane, il volto coperto da un cappuccio e una tunica nera come la pece, emanava un potere immenso e brandiva un' alabarda con la lama grondante sangue.

    Il barbaro non aveva mai avuto a che fare con una creatura simile ma ciò che lo rese inerme dinnanzi a lui fu la visione di anime dannate che urlavano frasi non comprensibili prigioniere di quell'essere.

    Segui la scia di sangue, disse l'uomo incappucciato, io sarò li ad aspettarti.

    E in un attimo il corpo di Breykor fu pervaso da una Rabbia mai provata prima, una sensazione che lo trasformò nella Bestia ma quella volta la sua sete era di sangue e di vendetta nei confronti di coloro che chiamava Fratelli.
    Poi le forze lo abbandonarono, la figura oscura dopo una risata spari' bisbigliando arcane parole e Breykor rimase li, inerme senza nemmeno un briciolo di forza per brandire la sua spada.

    Riusci' a malapena a raggiungere il vecchio Villaggio, dentro di lui una sensazione mai provata, si rese conto che una creatura cosi potente l'aveva reso uno straccio senza nemmeno muovere un dito, chi era costui e perchè quelle parole?

    Decise cosi di riposare e recuperare un briciolo di forze e di orgoglio ma Spawn e i Fratelli dovevano sapere......

  2. #2
    Newbie L'avatar di Victor Vestum
    Data Registrazione
    16/06/2019
    Messaggi
    20

    Re: Il Male in persona.

    Hugo era appena tornato al Villaggio.

    Quella sera, aveva sentito narrare che le puttane di Bucca davano amore a prezzi convenienti, per questo aveva deciso di farvi una visita. Il suo capobranco gliene aveva parlato, e siccome nessuna donna che lui conosceva voleva fargli annusare le vesti e nessuna di quelle donne conosciute voleva essere ingravidata, Hugo non poteva far altro che seguire quei sentieri loschi e frastagliati, che portavano alle meretrici di cui tanto profumava la gonna.

    Sembrava dunque una serata come le altre; in effetti il sorriso e la pace che poteva leggersi sul volto del Barbaro erano inequivocabili: aveva espulso tutta la sua frustrazione, fino a trovare quel senso di pace che solo una professionista poteva riuscire ad elargire. Purtroppo però, quella beatitudine durò molto poco..

    Nel legare il lupo al palo dell'edificio adiacente i battiferro, Hugo notò che una guardia del villaggio correva verso di lui, correva quasi come se si presagisse il risultato di qualcosa che così non doveva andare. Avvicinandosi si potevano sentire le sue urla: *Urla da lontano* "Aiuto, Breykor, è st.. BBre.." *urla confuse*

    Si avvicinava sempre di più correndo, finché con il fiatone disse ad Hugo: "Breykor, è stato preso.." *affanna* "Breykor, non sta bene, succede qualcosa, aiuto.." *affanna riprendendosi* "Non sembra fratello.. è strano, forse bisogna aiutarlo.."

    Hugo accennò con la testa, sapeva già a chi riferire, seppur non sapendo dove stesse fratello Breykor e cosa stesse succedendo.
    Evidentemente, il fratello era in difficoltà, bisognava muoversi.
    Hugo Bidal - L'indomabile barbaro

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •